Fanculo. Fanculo tutto.

A volte penso solo fanculo tutto.

 

Fanculo il lavoro, gli straordinari, le bollette, l’affitto, il muto.

Fanculo le corse per prendere il treno, le code per l’autobus che non arriva mai. Fanculo al veleno che respiro ogni giorno facendo surfing nel traffico con il motorino.

Fanculo alla scuola che invece di stimolarci ci vuole tutti stupidi allo stesso modo, all’universita’ che ti insegna cose all’avanguardia si’, ma di 50 anni fa.

Fanculo alla societa’ che ci vuole tutti magri ma che ci bombarda di pubblciita’ dei fast food, e poi delle palestre cosi’ se mangi merda mentre corri ti senti comunque bene.

Fanculo alle case farmaceutiche che sono ben felici di continuare a curare il cancro, l’HIV e altre-2000-malattie invece che sconfiggerle.

Fanculo alla produzione di cibo di massa che ci costringe a comprare roba che non mangiamo e va direttamente nel cassonetto, quando dietro l’angolo c’e’ che non si puo’ permettere un pezzo di pane.

Fanculo a banche, assicurazioni, finanziarie e lobby che si spartiscono il mondo davanti a noi accecandoci con la Coppa del Mondo e le Olimpiadi per adolescenti.

E Fanculo a noi che abbiamo perso le palle per ribellarci a tutto questo.

 

Si’, fanculo anche a me

#underskin

Sotto 7 livelli di profondità

Si celano chimere che anelano

A diventar realtà

Ma si sa

La vita come va

Il lavoro e le priorità,

I non so come si fa, non c’é più nulla qua, o non si ha l’età:

Paura e falsità più che verità.

 

Ma se sei fragile

Ci cadi

Se sei stabile l’inevitabile

é vivere da schiavi in mezzo a propri agi.

 

Io non so che penso

Non so che sento

Ma più mi accontento e più non ne trovo il senso

 

E se a volte tutto sembra in fumo come incenso

Il sogno non si è spento

Resta radicato nel profondo come per Inception

#alone

Non scomporsi

Tra dispersi e scomparsi

Facile a dirsi?

Può darsi

Ma facile a farsi…?

Piuttosto facile farsi.

Facile intricarsi tra pensieri sparsi

Distrarsi

E terminare arsi,

Bruciate le sinapsi.

Rincorsi da rimorsi

Morsi da ricorsi

É come perdersi tra i fossi

Ma a perdersi é chi fossi

 

I really do miss

I miss the time
to listen to
some good music the time to
look at the sun
raising the time to
touch the grass, to smell the
air after the rain to get excited under
the rainbon I miss myself
so much